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Saturday, October 04, 2008

Proporzioni

Perché alla fine, di questo si tratta, di proporzioni.

Tra uomo e donna, come in tutte le altre sfere della vita, si ragiona per proporzioni.

Per esempio, se una giovane zitella gira per il centro o va a fare la spesa o frequenta lezioni universitarie, è naturale e quasi immediato che cominci a riflettere sulle proporzioni di una qualsiasi coppietta che ha la cattiva idea di trovarsi nel suo campo visivo.

Così, la nostra giovane zitella costruisce e perfeziona vere e proprie categorie di proporzionalità, arrivando magari a stabilire una sorta di proporzione ideale, tra uomo e donna, o meglio, tutte le proporzioni sbagliate.

Tanto, non ha niente da fare.

Perciò si avrà una proporzione cromatica all'interno della coppia.
Per dire, Carolina Kostner e Alex Schwarzer (per dire, eh...), non sono proporzionati, visto che sono tutti e due biondi e bianchicci. Li salva giusto il fatto che lei ha gli occhi castani e lui azzurri, ma per il resto...non convincono la nostra giovane zitella.

Neanche Eva Longoria e Tony Parker sono cromaticamente proporzionati. Tutti e due mori, tutti e due con gli occhi scuri...no, no, no, non va bene.
Inoltre, questa coppia non è neanche proporzionata in dimensioni.

E qui la nostra giovane zitella sa bene di scatenare polemiche su un argomento di importanza mondiale, ossia appunto le coppie in cui lei è una tappa e lui un gigante, ma non ne può fare a meno, perché le suddette coppie, la pungono sul vivo.

Ma perché gli altoni si accompagnano quasi sempre a ragazze basse?!?!? E' ingiusto, soprattutto se si considera il fatto che queste coppie terribilmente sproporzionate facendosi trovare negli stessi luoghi che la nostra giovane zitella frequenta, le aumentano l'acidità anche nei tranquilli giorni di sole della sua vita.

E c'è un'altra questione molto importante: le ragazze basse (che per non rischiare di sembrare offensivi e un poco invidiosi da qui in poi verranno chiamate barboncine) che si accompagnano agli altoni, sono generalmente molto proporzionate. E questo è un paradosso, perché generalmente gli altoni in questione, essendo molto spesso giocatori di basket, sono in linea di massima anche sproporzionati. (l'avevo detto che avrebbe punto...)

Ne consegue che la sproporzionalità è incompatibile con la proporzionalità, e la conclusione della delirante teoria che sfiora, se non piuttosto tange, la discriminazione, è che gli alti con le basse, i biondi con le bionde, i mori con le more e in pratica qualsiasi altra combinazione che non preveda nella parte femminile la nostra giovane zitella, insieme stanno male.

Ora, non è che la nostra giovane zitella ponga alte questioni filosofiche senza offrirne l'adeguata lettura.

Per risolvere dunque la faccenda, basterebbe che lei si fidanzasse con Andrea Minguzzi.

Ella si è a lungo interrogata, giorno e notte ha riflettuto, si è pure consultata con chi la filosofia l'ha studiata davvero, ma non vede altra soluzione che fidanzarsi con Andrea Minguzzi.

Il perché è presto detto. Innanzi tutto lui è moro con gli occhi neri, e come chi la conosce sa, la nostra zitella invece è biondo cenere-castano chiara con gli occhi azzurri. E' lampante come la proporzionalità cromatica sia perfettamente rispettata.

Inoltre, il caro Minguzzi è alto un metro e 80 e la nostra zitella 1 e 75, il che le permetterebbe un tranquillo tacco 4 o una audace cotonata (ma non tutte e due assieme...).

Infine, e questo è stato il motore scatenante l'intera riflessione, è a tutti ben impresso nella mente come il caro Minguzzi abbia sollevato quasi senza mostrare alcun segno di sofferenza un altro essere umano di quasi 90 chili, e questo rinfranca alquanto la nostra giovane zitella che -ricordiamolo- essendo pivot, non è proprio un fuscello.

Questa non secondaria peculiarità del soggetto XY, è strettamente legata a uno dei sogni proibiti della nostra giovane zitella, ossia quello di poter riadattare la scena finale di Dirty Dancing (quella della presa) ovviamente interpretando Baby Houseman, che aveva sempre dovuto accantonare a causa dell'inadeguatezza del Johnny Castle di turno, temendo di ridurlo come il Giudice Doom alla fine di "Chi ha incastrato Roger Rabbit?".

Che bella scena, tra l'altro.



La morale quindi è: Minguzzi attento che Imola è a 40 chilometri da Bologna, alla giovane zitella piace guidare e come se non bastasse ha il biglietto del treno gratis. Vedi tu...

Monday, September 01, 2008

Vero Amore

Boyband.
La mia croce e la mia delizia è sempre stata la boyband.
Cosa sarebbe stata la mia adolescenza senza quel senso di frustrazione e di inadeguatezza che mi crescevano dentro ogni volta che vedevo un video o una intervista di una boyband?
Cosa sarei diventata senza sprecare tempo, soldi ed energie per amare qualcosa, più che qualcuno come loro, gli inarrivabili?
Non importava chi ne facesse parte e quando; mi bastava sapere che esisteva un gruppo di ragazzetti carucci che cantava, e io ero felice.

Anche le più sfigate, le meno conosciute, le più trash in assoluto, sono state da me prese in considerazione, secondo la filosofia "vedo del buono in tutti".

Per ragioni ancora sconosciute, ho amato alla follia Gary Barlow, sì, proprio il cicciobombo dei Take That, pure quando aveva i capelli ossigenati, cioè già fuori moda negli anni '90, mamma mia. Se ci penso ho i brividi, ma non voglio più nascondere il mio passato, per quanto orripilante esso sia.

Ho amato Sean Conlon dei 5ive, quello dei cinque con la voce baritonale, il più sconosciuto, che ancora non ho capito che cosa ci stesse a fare con gli altri, visto che non ha mai avuto capelli con le puntine o occhi azzurri. Probabilmente era lì per circuire le poiane come me.

Ho amato, anche se per poco anche tutti gli Ultra. Li ho amati giusto il tempo di comprare il magnifico album in cassetta. Tra l'altro, a guardarlo bene oggi, il cantante sembra Costantino Vitagliano in biondo. Vabbè...

Ho ovviamente amato e continuo ad amare profondamente, da vera BSB fan, Nick Carter (che non ci sarebbe bisogno di mettere il link all'immagine) per due semplicissimi motivi:
1- Chi, onestamente, non ha provato almeno una volta, almeno un secondo, attrazione per Nick, per quel suo faccino da perfetto americano, per quella scodella bionda, per quella voce nasale che ti diceva If you want it to be good girl get yourself a bad boy?? E' una domanda retorica, non serve risposta
2- Prima dell'uscita di Millennium, l'album capolavoro, il povero Nicholas Gene Carter (pure i Bsb girano il coltello nella piaga...) è diventato un cicciobombo cannoniere e non è riuscito più a tornare come agli ossuti tempi di Quit playing games with my heart, tatino.
E se anche lui si è inciccito, per me è una prova sufficiente della sua effettiva esistenza, della sua effettiva umanità.
E per questo Nick Carter I love U 4ever, come scrivevo fino a non molto tempo fa sul diario.

Però, c'è una macchia nel mio pur rispettabile curriculum da fan.

I Ragazzi Italiani.

Pino, Attilio, Manolo, Fabrizio, Alessandro.
Erano atroci, non c'è altro da dire.
A me piaceva Pino, e lo sto dicendo in modo autocritico.
Vabbè, ero piccola. Vabbè il mio senso estetico era ancora poco sviluppato. Vabbè Pino imitava vagamente Nick.
Ma Attilio era 10.000 volte più fico, Magda. Che mi combini? Pino era particolarmente osceno, e anche nella fase "capello lungo", Attilio vinceva 10 a zero... Vabbè, forse è meglio essere indulgente con la me stessa del passato.
D'altronde il passato mi ha permesso di essere così come sono, giusto?!?!?

AAAAAAAAAAAAAAAAAARRRRRRRRRRRRRGGGGGGGGGGGHHHHHHHH!!!!!!!!!




Saturday, May 17, 2008

Giorgio

Nonostante non abbia i mezzi per permettermi nemmeno il dentifricio con il suo nome sopra, Armani è il mio stilista preferito. L'eleganza, lo stile, la classe dei suoi abiti e accessori sono insuperabili.


Preciso che è stato proprio Giorgio in persona che, venendo a sapere del blog, di chi lo scrive e di chi lo legge ha ritenuto opportuno affidarsi a questo mezzo per rendere ancor di più visibili le sue aziende. Avrei potuto farmi pagare, ma data la grande stima che ci lega, ho rifiutato le sue generose offerte: alla fine del post saprà trovare un modo per ricompensarmi.

Ancor più importante della sostanza, in questo mondo è sicuramente l'immagine.
Ma Raul Bova che dalle pagine di un quotidiano afferma ammiccando "fatto a mano su misura", riferendosi ovviamente al suo abito sartoriale, non ha nulla di più di Matthew McConaughey che si lancia sul divano senza camicia. (Tra l'altro in una sua intervista ho letto che: "sicuramente io piaccio alle donne perchè ho un grande cuore..." 'A Matthew, ma vvvafffff....)

Ed è proprio qui che Armani si distingue dal resto del mondo della moda.
In ogni nuova campagna stampa riesce sempre a individuare il testimonial perfetto.

Magnini vince i Mondiali, ed ecco che praticamente subito l'arguto Giorgio lo prende sotto la sua ala protettrice;
il divino Josh azzecca un paio di film in cui recita da dio e Giorgio lo mette in posa e lo spoglia;
Gallinari diventa un fenomeno mediatico e Giorgio lo affigge su 200 metri quadri in centro a Milano.
Su Milano e la sua squadra di basket (l'Armani Jeans, appunto) ci dovrò ritornare, perchè se è vero che se la sta per comperare, io sarei perfetta come general manager e avrei già un'idea sui criteri d'acquisto dei giocatori...


Chiudo con una sua citazione che darà senso a tutto il post:

L'eleganza non è farsi notare, ma farsi ricordare.

Quant'èvvvvvvvèro, Giorgio.

Danilo Gallinari per Armani Jeans e Josh Hartnett per Emporio Armani Diamonds


Filippo Magnini per Emporio Armani 7



Monday, May 12, 2008

Coscienza sporca

Ieri sera, dopo aver visto la Litizzetto da Fazio, appuntamento consueto della domenica, mi sono ritrovata con il telecomando in mano e nessuno dei miei familiari tra i piedi.


Non volendo perdere un'occasione tanto deliziosamente rara, ho subito cominciato a fare zapping. Ovviamente ieri sera era la sera in cui non c'era nulla di interessante prima di mezzanotte e 10, ma non volendo rinunciare alla tivù tutta per me, non mi sono fatta intimorire da questo piccolo inconveniente.

E infatti...

Mi fermo su Canale 5, che stava trasmettendo la fiction Aldo Moro - il presidente, attirata dalla presenza - anche se marginale - di Libero DeRienzo, strano attore italiano che tanto ci è piaciuto in Santa Maradona e a/r andata + ritorno.

Delusa dai baffoni evidentemente anni '70, e dal confronto senza dubbio perso con Buongiorno notte (Luigi Lo Cascio non lo batte nessuno. Mai.), sto per cambiare canale, ma mi blocco.

Michele Placido (Aldo Moro) è appena stato rapito e mentre cerca di capire dove è stato portato, il terrorista che per tutto il film parlerà con lui entra nella prigione.

"Che bella voce che ha 'sto qua con il passamontagna" penso, mentre ho ancora il dito su un altro tasto del telecomando.
"Che begli occhi neri che sempre 'sto qua con il passamontagna" penso, forse mormoro, mentre con una mano sfoglio il giornale per saperne chi cazzarola è quello con il passamontagna.

Ormai il telecomando è stabilmente appoggiato sul tavolo, ed è in questo preciso momento che perdo interesse per la storia e la mia coscienza civica cede alla mia ormonella, sporcandosi.

Inizio ad appassionarmi, apprezzo il modo con cui il regista rende il rapporto tra Moro e il brigatista che lo processa e gli comunica le decisioni, il conflitto che quest'ultimo vive con se stesso, la sua vicenda personale...
Certo, avrebbero potuto dar molto più spazio a questa vicenda personale, invece di indugiare così tanto su cosa succedeva alla sede della DC, cosa succedeva ai familiari, ecc...

Che brutta persona che sono. A un certo punto avrei voluto avere il videoregistratore (che tasto doloroso...) per mandare avanti tutte le scene inutili...

E tutto questo sputare sulla storia italiana per cosa, per chi?!?!?
Marco Foschi si chiama il maledetto.
Ma chi è? Forse è quello che ha fatto Riprendimi, quel film che tua sorella ti ha chiesto almeno 5 volte di andare a vedere e tu hai risposto "che schifo" con la faccia da culo che ti contraddistingue?! Proprio lui.
E' forse quello che ha fatto anche Nelle tue mani, film dell'anno scorso che ho depennato dai guardabili "perchè mi sa che è tipo a beautiful mind e comunque mi fa schifo"??? Esatto, è sempre lui.

D'altronde sono famosa per il mio intuito.

Comunque ormai Marco Foschi è nel mio cuore, e come Hotmail che dà a ogni suo utente 5 giga di spazio gratis, anche il mio cuore glieli ha messi tutti a disposizione (a lui e a molti altri...), senza chiedergli nulla in cambio, se non la sua presenza nel mio database (questo fa paura...).

Sentendomi ancora un po' merdaccia, ma riuscendo bene a conviverci, mi sono messa sulle tracce di foto di lui in passamontagna (gli dà un fascino...) ma senza trovarne, perciò temendo un poco il giudizio di chi legge, metto una delle poche in cui è venuto bene, perchè se uno è telegenico non è anche necessariamente fotogenico e viceversa.
E' fondamentale anche questo video in cui recita un brano di non-ho-capito-chi, per comprendere il mio colpo di fulmine.

Quindi ora ho la coscienza sporca, ma il cuore pieno di ammòre per Marco (nei limiti dei suoi 5 giga, ovvio).

Monday, December 31, 2007

La stavo proprio cercando

Stavolta non ho scuse. Non posso mentire su come sono arrivata a questa immagine. La stavo proprio cercando.
Non ci sono capitata per sbaglio e inavvertitamente ci ho cliccato su prima col tasto sinistro per ingrandirla, poi col tasto destro per salvarla. La stavo proprio cercando.


In realtà una scusa ce l'avrei. La stavo cercando,
mica per me, mica per il piacere di guardarla, mica per la soddisfazione di averla. Nnnonnnoò. La stavo cercando per una mia amica. Non per me, per lei. Perchè lei non sa mica usare Google immagini, quindi le do una mano io.

Cacchio, mica regge. ok, la stavo proprio cercando.


Comunque diciamo che se il paradiso fosse una palestra con il parquet e i canestri, questa scena sarebbe ciò che vedrei appena aperte le porte.

Se qualcuno capitasse per la prima volta su questo blog, vorrei puntualizzare, se a qualcuno venisse il dubbio, che li amo
solo per il loro talento...Ma era chiaro già dal taglio del post, vero?!?

Buon anno nuovo

Tuesday, October 30, 2007

Pubblicità da mammut

Odio la pubblicità. Penso sia coercitiva e spesso di cattivo gusto. Poi per fortuna esistono le eccezioni.

Thursday, September 13, 2007

Fantastico...



...Lo so che più dei tre quarti dei lettori odiano irrimediabilmente spongebob, ma questo bel mix è geniale. Punto e basta.

Thursday, July 05, 2007

Delirio post esame

Come adolescente cresciuta a pane e televisione, sono (stata?) sottoposta di continuo a innumerevoli stimoli controllati atti a procurarmi sempre nuovi falsi bisogni, solo soddisfando i quali sarei (stata?) veramente felice. (l'università servirà a qualcosa, no?)
Questi "stimoli" per me sono sempre stati gli uomini.
Ho avuto la fase in cui amavo i cartoni animati, Shiro, Benji, Milord, ecc.
Ho avuto la fase in cui amavo i modelli: sapevo nome, cognome e residenza di molti di loro, e di alcuni riconoscevo perfino la camminata (tutt'ora non mi perdo un servizio su Tg2 Costume e Società durante la settimana della moda maschile - gennaio e maggio -).
L'amore incondizionato e mai corrisposto per gli atleti credo che non mi abbandonerà mai, come sempre vivo sarà in me l'interesse -puramente professionale, ovvio- per gli attori cinematografici.

Ora, nel delirio post esame, ho cercato con dedizione e accuratezza, l'altezza (perchè è la qualità fondamentale per un attore) di qualche talentuoso artista di successo, convinta di offrire un prezioso aiuto alla società.

Colin Firth 1.87!
Patrick Dempsey (Dott. Shepard, Grey's Anatomy) 1.79
Gael Garcia Bernal 1.68 (sta dentro ai portachiavi come winnie the pooh...)
Louis Garrel (The Dreamers) 1.83
Topher Grace (Venom, Spiderman 3) 1.79
Rupert Grint (Ron, Harry Potter) 1.78
Hugh Jackman (Wolverine, X-men) 1.89!!
Josh Hartnett 1.89!!
Wentworth Miller (Prison Break) 1.85

Jared Padalecki 1.93!!
Gregory Smith (Ephram, everwood) 1.79
David Sutcliffe (Chris, il papà di Rori) 1.85
Jonahtan Togo (Ryan, csi:miami) 1.80
Goran Visnjic (dr Kovacs, e.r.) 1,93!!
Paul Walker 1.91!!
Tom Welling 1.91!!
Per le affezionate:
Jensen Ackles 1.85
James Franco 1.80
David Boreanaz 1.85
Raoul Bova 1.81
Jake Gyllenhall 1.83
Chad Micheal Murray 1.83

Justin Timberlake 1.85 (e io che credevo fosse un tappo...)
Daniel Radcliffe 1.68 (quanto??? forse dovrà ancora finire di crescere...)
Keanu Reeves 1.85
Micheal Vartan 1.83
ho trovato tutto su IMdb
Che trip questo qui delle altezze...

Monday, July 02, 2007

Cacciatrice d'autografi

Proprio come nei peggiori film in cui lo sceneggiatore non sa come iniziare la storia, qualche minuto fa ero in camera mia che rovistavo nella libreria e mentre con una mano tentavo di afferrare un orrendo soprammobile perché non cadesse e con l’altra di sfilare un blocco di fogli da disegno, ecco che sfugge dal mio controllo il preziosissimo quaderno degli autografi, che cade e picchia violentemente (con lo spigolo! Ahia!) sul mio piede prima di fermarsi al suolo.
Dopo le imprecazioni del caso, proprio come nei peggiori film, raccolgo il quaderno, mi siedo sul ciglio della terrazza e per magia alla radio passa un pezzo evocativo, malinconico e melenso all’inverosimile (qualsiasi pezzo di Damien Rice, tipo…), così inizio a sfogliare le pagine (è decisamente un film di bassa categoria!)

Le firme sono tutte di atleti – ovviamente! – calciatori, giocatori di basket e anche un pallavolista. Non sono poi così tante ma tutte hanno una storia particolare alle spalle.

Prendere gli autografi potrebbe sembrare solo una lieve (ma pur sempre preoccupante) forma di feticismo, però posso garantire che è un’emozione incredibile, l’adrenalina ti fa sentire invincibile e il sorriso ti rimane stampato in faccia per ore. Userò la metafora delle attrazioni di Mirabilandia per tentare di rendere l’idea.

Il primo è di Franz Granvorka, pallavolista francese nero e con delle mani bellissime. È importante perché è il primo! Avevo 14 anni e l’ormone che cominciava a muoversi… È stato il primo giro sulla Sierra Tonante, le montagne russe e quello, te lo ricordi per tutta la vita.

Il secondo invece è di Carlos Delfino, meraviglioso giocatore di basket argentino (ai tempi fortitudino, sigh!), moro con gli occhi verdi, che ora gioca in NBA con uno stipendio stratosferico. Il suo autografo è stato come il secondo giro sulle montagne russe: credi di sapere che cosa ti aspetta, ma in cima alla prima salita, quella vertiginosa, capisci di aver sottovalutato la cosa, e l’urlo che esce dalla tua bocca è di paura vera…poi quando scendi, capisci che sei pronta per il salto di qualità: il Katun.

Sabato 12 febbraio 2005: vigilia di Bologna - Palermo del campionato di calcio. A scuola c’era assemblea d’istituto, io e alcune mie amiche stavamo tornando verso l’autobus, e dall’altra parte del marciapiede (in via Indipendenza, di fronte alla nutelleria) scorgo un nutrito gruppo di persone vestite tutte uguali, pantaloni della tuta e giacca nera e rosa. Appena fiuto la possibilità di guadagnarmi un nuovo succulento cimelio, abbandono zaino e amiche e attraverso come un fulmine la strada, cercando il mio beniamino. Dopo gomitate e spintoni agli altri ignari giocatori, riesco ad avvicinarlo e con la voce più da barboncina che posso gli chiedo: “scusa Christian, mi fai un autografo?” lui ovviamente esegue, mentre io lo guardo con aria sognante…ah, Christian è Christian Zaccardo, difensore del Palermo e della nazionale campione del mondo…è quello che ai mondiali ha fatto quello spettacolare autogol contro gli USA…nessuno è perfetto.

Tornando dalle mie amiche, con il sorriso stampato di cui sopra, non mi sentivo più le gambe, e le mani mi tremavano, proprio come quando scendi da Katun…meraviglioso!

Ne ho anche altri, ma il post diventerebbe troppo lungo. Questo è un assaggino di quello che succede quando si innalza qualcuno a idolo. Infatti la mia prossima missione da cacciatrice di autografi sarà andare a Roma i primi di ottobre e procurarmi la firma dell’unico vero mio idolo sportivo, Nesterovic, che con la sua squadra (i Raptors di Toronto, dove gioca anche Bargnani) fa un tour in Italia… andrò là con la sua canotta di quando giocava nella virus e probabilmente l’emozione sarà tanta che o non riuscirò a parlare, oppure gli attaccherò un bottone lunghissimo, sempre ammesso che si ricordi ancora l’italiano…magari, tra una chiacchiera e l’altra, gli chiedo anche di sposarmi…

Se qualcuno vuole vedere la Magda in azione è il benvenuto… :)

Monday, June 04, 2007

Ricerche

Ok, lo ammetto. Stavo cercando immagini e notizie che già non sapessi su uno dei giocatori di basket che…ehm…seguo. Alla fine sono arrivata a wikipedia; poco fiduciosa ho digitato “Angelo Gigli” nel campo delle ricerche e..tadaaaaa! Ecco una bella pagina senza foto piena di informazioni tecniche sulla carriera, sulle cifre e sulla prospettive di questo giocatore. Fin qui tutto normale, ma il bello arriva ora. In questa pagina c’è anche un piccolo paragrafo dedicato alla sua vita al di fuori del campo,che recita così:

“Al momento single, Angelo
ha diversi interessi: ad esempio leggere la rivista Focus ed i romanzi gialli, ascoltare la musica reggae, specialmente Bob Marley, ed hip hop, specialmente Snoop Dogg e Dr. Dre. Ama molto anche pescare e giocare ai videogiochi con gli amici. I luoghi che gli piacciono di più sono Parigi, Reggio Emilia, Treviso e le lande del Sudafrica .Adora trascorrere le vacanze in Sardegna.
Il suo piatto preferito è la carbonara, ma non rinuncia mai a un buon kebap con gli amici. Adora i film con Carlo Verdone, Julia Roberts e le mitiche saghe fantozziane di Paolo Villaggio. Il film che ha giudicato il migliore, tra quelli da lui visti, è il Signore degli Anelli."

Finito di leggere, mi sono fermata un momento a pensare. Questa è una descrizione assolutamente meravigliosa!
Voglio dire: chi è che è andato a chiedergli queste cose? Una descrizione simile c’è anche sul sito della sua squadra attuale , la Benetton Treviso, quindi dev’essere uno dello staff che è andato da ogni singolo giocatore e gli ha chiesto cosa legge in bagno, perché si sa che il posto di Focus (come quello di Topolino) è sulla lavatrice di fianco al water.

Poi mi immagino questo ragazzone, alto 209 centimetri che, vestito da pefetto pescatore con annesso cappellino, regge una canna sulla riva di un fiume ascoltando Snoop Dogg e Dr.Dre...che immagine da immortalare!

Tralasciando che “non rinuncia mai a un buon kebap con gli amici”, che capisco sia un errore di battitura, ma contribuisce a rendere il tutto ancora più assurdo, ho molto apprezzato che Angelo ami i film con Carlo Verdone e Julia Roberts, che mi sembrano un’accoppiata perfetta.

La cosa folle è che dopo aver letto queste righe, sono contenta di sapere qualcosa in più sulla vita privata di questo sventurato e devo dire che ho constatato con sollievo che c’è qualcuno più invasato e malato di me, evviva! Cioè, anch’io qui scrivo di persone che ehm… “ammiro”, però non mi sognerei mai di redigere una pagina di wikipedia su Paolo Nutini (anche perché c’è già!). :)

Povero angelino mio

Wednesday, May 30, 2007

Nostalgia

Manahattan, Il club delle prime mogli, Come sposare un milionario, Men in black, Come farsi lasciare in 10 giorni, American school, Sabrina, Prime, Slevin, Spiderman, Vanilla sky, Il padrino, Una poltrona per due, Colazione da Tiffany, Sleepers, Prova a prendermi, Ghost, Ti presento Joe Black, School of rock, Friends, Ugly Betty....

E milioni di altri che ora non ricordo...

Grazie rita per la foto :)

Tuesday, May 22, 2007

Poesia in movimento

Lo so che sono monomaniaca tendente al malato.
Lo so che non è nulla di fondamentale per la vita.
Lo so che se non si conoscono le regole non si capisce niente di cosa sta succedendo e ci si innervosisce.
Ma vi prego, AMICHE ALLA LETTURA, credetemi quando vi dico che ci sono tanti buoni motivi per cominciare ad avvicinarsi al basket!
Non dovete per forza diventare maniache come me, o progettare la vostra vita attorno a questo sport, basta guardare di tanto in tanto qualche azione di una partita qualsiasi!!
Però, se ancora non vi ho convinto almeno un pochino, vi consiglio caldamente di perdere questi 50 secondi -passione per il basket a parte- di puro...spettacolo umano, direi.

Grazie per l'ascolto e buona visione :)

Friday, May 04, 2007

Alimento le mie dipendenze

Come recita la cartella delle immagini del mio computer: "non ho più 15 anni". Queste parole che appaiono ogni volta che apro quella cartella hanno proprio la funzione di dissuadermi dal raccogliere...ehm..."materiale"...su chicchessia. E invece temo proprio che la mia assuefazione a questa pratica non passerà tanto presto. Forse il primo passo sarebbe togliere dai preferiti "Google immagini"...
E' che spesso le malattie (le ossessioni?) sono nascoste dietro una voce ruvida, degli occhi verdi o un maledetto sorriso, e io che ci posso fare? Comunque sono anche un po' contenta di questa parte di me che ama incondizionatamente un personaggio semplicemente per come svolge la sua arte, sia questa la musica, la recitazione o lo sport. Posso considerarmi (anzi vorrei considerarmi) una moderna groupie!!!
Ognuno nella vita ha una nobile missione, magari questa è la mia. Magari invece è solo malattia...